DI:Silvia Fanini

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“Quando liberiamo il nostro respiro, liberiamo le nostre tensioni.”  Gay Hendricks

Abbiamo precedentemente visto che RECUPERARE LA CONSAPEVOLEZZA DEL RESPIRO è IL PUNTO DI PARTENZA per allentare le tensioni,  superare i pensieri negativi e recuperare la sicurezza del nostro esserci nel mondo.

Recuperare la consapevolezza del respiro significa prima di tutto darci del tempo per fermarci e dare spazio al ciclo di respirazione ossia all’INSPIRAZIONE e all’ESPIRAZIONE.

Scegliete un posto comodo in cui non verranno a disturbarvi. Sedetevi, adagiatevi sul divano o sulla poltrona, a letto supini. Inspirate aria dalla bocca leggermente aperta (come se aveste una cannuccia tra le labbra) e mentre inspirate dilatate la pancia. L’aria deve arrivare fino alla pancia, la pancia deve avere la possibilità di muoversi, di aprirsi al respiro.

Iniziate poi ad espirare. Sempre con la bocca leggermente aperta buttate fuori l’aria, contraendo la pancia. Ricordatevi di buttare fuori TUTTA l’aria, fino in fondo. Fate sì che l’espirazione sia più lunga dell’inspirazione.

La fase espiratoria è infatti quella del : una posizione cronica inspiratoria (ossia la continua inspirazione) provoca ansia ed agitazione, ripristinare una espirazione calma, prolungata e rilassata dà la possibilità all’organismo di tornare ad una situazione di sicurezza e di pace con se stesso e con il mondo.

Ripetete fino a quando vi sentite sazi di questa nuova esperienza!

Ricordate: respirare è una coccola che facciamo a noi stessi, è un ninna-nanna che ci rilassa, è il moto ondoso della nostra anima che ci ancora alla nostra esistenza.

Buon respiro!

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